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Il corpo umano – versione semplificata

Ciao a tutti!

come vi dicevo nel precedente post, quest’anno sono in quinta!
In scienze, l’argomento principale di quest’anno scolastico riguarda il Corpo Umano, i suoi apparati e il loro funzionamento.

Human body systems diagram

Quando segui un bambino con autismo, cosa puoi fare per rendere l’argomento accessibile e alla sua portata?

Io mi sono organizzata così…

In primis, ho effettuato attività di ampliamento lessicale riguardante i principali organi del corpo umano, procedendo in ordine nei vari apparati, ovviamente partendo da una visione di carattere generale.
In seguito, ho iniziato a semplificare l’argomento cercando di ridurre il tutto ai nuclei essenziali così da non appesantire lo studio inutilmente.

Prima di caricare il file che ho creato, sono doverose alcune precisazioni prima che qualcuno scriva che il materiale è incompleto, inesatto ecc. 😀
Per me “semplificare” significa creare un materiale ad hoc per le caratteristiche dei miei alunni e … questo sta funzionando con il mio!
Il materiale è stato predisposto per un bambino con notevoli difficoltà linguistiche in produzione e comprensione, pertanto:

  • il linguaggio usato è estremamente semplificato;
  • le informazioni relative agli organi coinvolti sono volutamente incomplete per dare al testo un’impronta essenziale;
  • la struttura frasale è estremamente semplificata e soprattutto lineare;
  • i meccanismi di funzionamento degli apparati sono ridotti ai minimi termini;
  • le informazioni relative al funzionamento degli organi e degli apparati sono, per quanto possibile, pratiche o comunque volte a rendere il discorso “concreto” e spendibile nella vita quotidiana.
  • le immagini allegate sono di facile comprensione.

Detto ciò, potete trovare il file del materiale qui: scienze classe quinta il corpo umano semplificato. Come sempre carico il file in formato word per permettere a ciascun docente di effettuare modifiche in relazione alle caratteristiche dei propri alunni.

Vi lascio un ulteriore contributo: per rendere l’esperienza di apprendimento più accattivante ho voluto aggiungere un dettaglio molto interessante. Eccolo!

illumanatomy 1

Si tratta di un libro carinissimo che ho avuto l’occasione di acquistare al Science Museum di Londra, quest’estate. Quello che ho io, cioè questo ,è in versione inglese (utilissimo per fare delle lezioni in CLIL con tutta la classe) ma è in commercio anche la versione in italiano.
Comunque, oltre ai contenuti scritti, la particolarità è sicuramente nelle immagini che vengono presentate in una grafica complessa che va “decifrata” con le apposite lenti.

illumanatomy 2

Le varie sezioni del libro presentano un dettaglio grafico su ogni parte del corpo

 

illumanatomy 3

Lente verde per i muscoli, lente rossa per lo scheletro

L’utilizzo di questo libro è stata un’esperienza fantastica perché ha reso accessibile ed immediata la visione “interna” del nostro organismo a tutti gli alunni della classe, inoltre ha creato curiosità e interesse verso il corpo umano: “Maestra, ma davvero dentro siamo fatti così!?”

Come sempre, lasciate una traccia del vostro passaggio e magari scrivetemi se avete utilizzato i miei contributi. Grazie 🙂

A presto

Maestra Gigia

 

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Discriminazione dei colori primari!

Ciao a tutti!
Pubblico oggi i materiali relativi ad un’attività che ho preparato ieri per il mio alunno. L’attività riguarda la discriminazione dei colori primari e consiste nell’abbinamento di alcuni oggetti di colore rosso, giallo e blu alla rispettiva tabella. La proposta didattica nasce dalla fatica che il mio bimbo sta facendo nell’individuazione e nella denominazione dei colori…quando sembra averle afferrate, ecco che mostra di nuovo dubbi e tentennamenti. Eccoci qui, quindi, a fare un passo indietro per giocare con i colori e vedere se il problema è in questa fase di riconoscimento visivo. Dalle prime prove che ho fatto tra ieri ed oggi sembra di no, ma – trattandosi di un’attività giocosa e ricreativa – penso che la somministrerò più volte nel breve periodo per osservare eventuali cambiamenti anche nella denominazione.
Le schede finali si presentano così: 2015-01-27 16.06.08
Per essere precisi, consiglio di stampare le tabelle direttamente su fogli a4 colorati (meglio se cartoncini…ovviamente dei colori rosso, giallo e blu). Nel mio caso, non avevo tutti e 3 i colori e l’idea era quella di rimediare colorando i fogli bianchi che avevo con un po’ di polverina di gesso rossa, gialla e blu. In realtà, poi, c’era la collaboratrice disponibile con la plastificatrice già accesa, quindi ho rinunciato all’idea per velocizzare il tutto 😀 😀 😀 Oltre ai fogli, servono soltanto le pouches e il velcro adesivo.
Le tabelle contengono 9 spazi, mentre gli oggetti che ho preparato riempiono 6 caselle di ognuna di esse…ovviamente il completamento dell’attività è a discrezione dell’insegnante anche in base agli oggetti che il bambino già conosce o, ancora, in base agli apprendimenti che si vogliono agganciare a questa attività.
Trovate i file delle tabelle e degli oggetti qui: tabella riconoscimento colori. I file sono tutti in bianco e nero e poi ho colorato il tutto con i pennarelli per risparmiare un po’ di inchiostro. Il tutto ovviamente va plastificato per poter riutilizzare il materiale tutte le volte che si vuole con l’effetto attacca e strappa ottenuto dal velcro adesivo.
Buon lavoro… ma soprattutto buon divertimento!

Maestra Gigia