0

La Molletta Cavalletta!

Cari lettori, oggi vi propongo un materiale di supporto per l’ambito matematico. Si tratta di una MOLLETTA CAVALLETTA!

La Molletta Cavalletta

Beh, considerato che io ooodio le cavallette, posso assicurare che mi è costato un bel po’ ammettere che questo animaletto poteva essermi utile 😀 Però, grazie a questo particolare utilizzo, magari esorcizzo la “paura” che mi fa 😀 Premesse personali a parte, si tratta di un personaggio mediatore costruito con una semplice molletta e degli scovolini colorati di ciniglia (sì, quelli un po’ pelosetti). Il suo scopo è quello di agevolare gli spostamenti sulla linea dei numeri e, soprattutto, la comprensione dei concetti prima e dopo. Nella preparazione ho voluto prendere in considerazione alcuni dettagli importanti per chi usa la comunicazione aumentativa con i simboli pcs (come nel mio caso). I simboli relativi ai concetti temporali “prima” e “dopo”, infatti, in alcune serie come quelle usate dal sito iocresco.it, sono creati con la stessa forma delle antennine e con i medesimi colori… ecco il perché di due antenne colorate in modo diverso e dalla forma così particolare. Chissà… magari la cavalletta ci verrà a trovare anche durante le attività di storia 😀 Una volta costruito il personaggio non resta che avere a disposizione una linea dei numeri a muro: la mia è una semplice striscia di cartoncino mentre le tessere dei numeri sono plastificate e attaccate con il velcro. L’utilizzo che ne faccio io è davvero molto semplice: posiziono la molletta sulla linea dei numeri che abbiamo appeso al muro, su di un numero in particolare. Andiamo a leggere il numero su cui la cavalletta si è posizionata, poi ci chiediamo: “quale numero viene prima?” e “quale numero viene dopo”. Come si fa? Vediamo dove “cadono” le antennine! Nel mio caso l’alunno deve lavorare soprattutto su questi due concetti, quindi la nostra amica cavalletta ci aiuta a rendere simpatico questo lavoro. Usiamo la molletta soltanto da una settimana e già si vedono i primi risultati!

La nostra amica cavalletta salta sulla linea dei numeri

Buon lavoro a tutti! A presto, Maestra Gigia ps. mentre io cerco di “abbellirla” fisicamente parlando, voi mi aiutate a trovare un nome ancora più simpatico? 🙂

Annunci
1

Discriminazione dei colori primari!

Ciao a tutti!
Pubblico oggi i materiali relativi ad un’attività che ho preparato ieri per il mio alunno. L’attività riguarda la discriminazione dei colori primari e consiste nell’abbinamento di alcuni oggetti di colore rosso, giallo e blu alla rispettiva tabella. La proposta didattica nasce dalla fatica che il mio bimbo sta facendo nell’individuazione e nella denominazione dei colori…quando sembra averle afferrate, ecco che mostra di nuovo dubbi e tentennamenti. Eccoci qui, quindi, a fare un passo indietro per giocare con i colori e vedere se il problema è in questa fase di riconoscimento visivo. Dalle prime prove che ho fatto tra ieri ed oggi sembra di no, ma – trattandosi di un’attività giocosa e ricreativa – penso che la somministrerò più volte nel breve periodo per osservare eventuali cambiamenti anche nella denominazione.
Le schede finali si presentano così: 2015-01-27 16.06.08
Per essere precisi, consiglio di stampare le tabelle direttamente su fogli a4 colorati (meglio se cartoncini…ovviamente dei colori rosso, giallo e blu). Nel mio caso, non avevo tutti e 3 i colori e l’idea era quella di rimediare colorando i fogli bianchi che avevo con un po’ di polverina di gesso rossa, gialla e blu. In realtà, poi, c’era la collaboratrice disponibile con la plastificatrice già accesa, quindi ho rinunciato all’idea per velocizzare il tutto 😀 😀 😀 Oltre ai fogli, servono soltanto le pouches e il velcro adesivo.
Le tabelle contengono 9 spazi, mentre gli oggetti che ho preparato riempiono 6 caselle di ognuna di esse…ovviamente il completamento dell’attività è a discrezione dell’insegnante anche in base agli oggetti che il bambino già conosce o, ancora, in base agli apprendimenti che si vogliono agganciare a questa attività.
Trovate i file delle tabelle e degli oggetti qui: tabella riconoscimento colori. I file sono tutti in bianco e nero e poi ho colorato il tutto con i pennarelli per risparmiare un po’ di inchiostro. Il tutto ovviamente va plastificato per poter riutilizzare il materiale tutte le volte che si vuole con l’effetto attacca e strappa ottenuto dal velcro adesivo.
Buon lavoro… ma soprattutto buon divertimento!

Maestra Gigia